Quando una persona lascia la pubblica amministrazione, la risposta più naturale è cercarne un’altra che prenda il suo posto. Si verifica l’organico, si definisce il profilo, si recuperano requisiti e materie d’esame e si prepara il bando. È comprensibile, soprattutto in enti che lavorano da anni con personale insufficiente. È un meccanismo che diamo per scontato, a volte inceppato dal blocco del turnover. E ci sembra naturale fare così, perché “si è sempre fatto così”.
Assunzioni pubbliche
La PA perde esperienza? Come trasformare il ricambio in rinnovamento
Il ricambio generazionale nella PA non può limitarsi a sostituire chi va in pensione. Servono profili costruiti sul lavoro futuro, prove capaci di valutare comportamenti reali, inserimenti coerenti e una proposta professionale che renda l’amministrazione attrattiva per i nuovi talenti
Project Manager – Digital Transformation
Esperto di Interoperabilità nella PA – Link.it

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