Negli ultimi anni l’AI – intesa in senso ampio, come insieme di algoritmi capaci di apprendere dai dati e svolgere compiti che tradizionalmente richiederebbero intelligenza umana – ha conosciuto una rapida diffusione in ambito pubblico. Anche i parlamenti, tradizionalmente percepiti come istituzioni relativamente conservative sul piano tecnologico, stanno esplorando il potenziale dell’AI per migliorare i propri processi interni e i servizi ai cittadini.
approfondimento
AI nei parlamenti europei: casi, benefici e rischi per la democrazia
Chatbot, trascrizioni, traduzioni e analisi documentale: l’AI si diffonde nei parlamenti europei per aumentare produttività e accessibilità dei lavori. Dai casi di Parlamento europeo, Finlandia, Estonia, Spagna, Germania e Grecia emergono benefici e rischi. La chiave è la governance con supervisione umana
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Ufficio di Coordinamento del Dipartimento per le Infrastrutture e le Reti di Trasporto Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026














