la costituzione dell'ai

AI Omnibus, perché il vero test dell’AI Act comincia adesso



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L’AI Omnibus non riscrive l’AI Act, ma ne testa la tenuta operativa. Il Parlamento europeo punta a ridurre sovrapposizioni normative, rafforzare i divieti sui casi più critici e orientare la regolazione verso le condizioni concrete di applicazione, in attesa dei triloghi decisivi

Pubblicato il 21 apr 2026

Oreste Pollicino

professore ordinario di diritto costituzionale, Università Bocconi e founder Oreste Pollicino Advisory



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ORESTE POLLICINO – PROFESSORE DI DIRITTO COSTITUZIONALE ALLA BOCCONI

Non è più il tempo dell’annuncio normativo, ma quello – molto più esigente – della sua messa a terra. È dentro questa transizione che va letto il passaggio parlamentare sull’AI Omnibus: non una riscrittura dell’AI Act, ma un tentativo, più sottile e per molti versi più rivelatore, di verificare se l’architettura regolatoria costruita negli ultimi anni sia davvero in grado di funzionare nel contesto reale in cui è destinata a operare.

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