Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

satira digitale

Come imparare a cercare lavoro da Mourinho e Leonardo da Vinci (videocorso)

Quasi tutte le persone che cercano lavoro, online o meno, fanno lo stesso banale errore: mandano a tutti lo stesso CV, con la medesima lettera di accompagnamento, ormai diventata una mail. Ecco un videocorso per cercare un impiego, gestire la reputazione online, i social ed evitare le truffe

24 Mag 2019

Gianluigi Bonanomi

formatore sulla comunicazione digitale


Nei primi mesi del 2016 il Manchester United, una delle più gloriose squadre di calcio del pianeta, era allenato da uno dei tecnici più quotati, Louis van Gaal. Ma le cose non andavano per niente bene. Per la sua sostituzione sulla panchina dei Red Devils si fecero diversi nomi, ma uno più di altri bramava quella panchina: José Mourinho.
Lo “Special One” fece di tutto per farsi assumere. La leggenda narra che il portoghese inviò ai dirigenti del Manchester United una auto-candidatura, un curriculum… speciale: un dossier di qualche pagina per convincere la proprietà del club a ingaggiarlo. Un atto d’amore verso il club dell’Old Trafford, ma soprattutto uno studio dettagliato sui problemi del club e sulle sue proposte per risolverli, in termini di uomini e di metodo.
Un articolo della Gazzetta dello Sport dell’epoca recitava:

“Secondo l’Independent on Sunday, l’allenatore portoghese ha elencato tutti i problemi della squadra, evidenziando come proprio lui possa essere l’uomo giusto per il cambio di marcia.”

Risultato? Assunto.

L’auto-candidatura di Leonardo Da Vinci

Il furbo José non ha inventato nulla. Qualche secolo prima, precisamente nel 1482, Leonardo da Vinci lasciò Firenze per Milano. Per farsi “assumere” alla corte di Ludovico Sforza detto il Moro, inviò al duca una lettera dove elencò tutte le sue abilità, ordinate in 10 punti (in pratica usava le liste prima che imperversassero online). Problema del datore di lavoro, soluzione su un vassoio d’argento. Per esempio:

“[…] Farò carri coperti, securi et inoffensibili, i quali entrando intra li inimica cum sue artiglierie, non è si grande multitudine di gente d’arme che non rompessino. Et dietro a questi poteranno sequire fanterie assai, illesi e senza alcun impedimento”.

Risultato? Assunto pure lui.

Come cercare lavoro online

Quasi tutte le persone che cercano lavoro, online o meno, fanno invece lo stesso banale errore: mandano a tutti lo stesso CV, con la medesima lettera di accompagnamento, ormai diventata una mail.

Ripeto: mandano gli stessi documenti a tutti: pizzicagnolo sotto casa, Esselunga o Apple.

Chi riceverà la candidatura ha un problema: c’è un posto vacante nella sua azienda e occorre trovare una persona capace, se possibile anche in fretta. Il responsabile della selezione è immerso nei suoi problemi personali, non gli importerà nulla dei tuoi; ha quasi certamente un capo o un intero reparto che fanno pressione affinché risolva quel problema, trovi la persona giusta.

È per questo che quando si manda un CV non bisogna concentrarsi su sé stessi (ho fatto questo, ho fatto quello…) ma su quel problema e su quel destinatario (a proposito: come si chiama il destinatario? Bisogna sempre scoprire il nome del responsabile della selezione, per esempio usando LinkedIn).

Perché stai mandando il curriculum? Semplice: perché hai trovato l’inserzione online e, date le tue esperienze e le tue qualità, saresti la persona giusta per quel posto. Occorre dirlo, fare in modo che la mail di accompagnamento porti all’apertura del CV per un approfondimento. Lo stesso ragionamento vale se, invece di un lavoro, stai cercando clienti.
Per approfondire questi temi, e vedere come si cerca lavoro ai tempi del Web, ho realizzato il videocorso che trovi qui sotto.

Il videocorso per la ricerca del lavoro

A che cosa serve Internet quando si parla di ricerca del lavoro? Solo a scovare le offerte e candidarsi? No! Ho realizzato un percorso, articolato in cinque video, dove vedrai come cercare un impiego, gestire la tua reputazione online, i social ed evitare le truffe.

Introduzione al corso

Come si cerca lavoro? Ma soprattutto: come lo si trova? Negli ultimi anni Internet è diventato uno strumento fondamentale, non solo per intercettare delle opportunità ma anche per informarsi, prepararsi, studiare. In questo video introduttivo ho raccolto un po’ di dati e qualche dritta.

Le offerte di lavoro

Quando si parla di offerte di lavoro, sai che differenza c’è tra motori di ricerca, siti di offerte e autocandidature? Ecco quali sono i siti migliori dai quali partire e che cosa sono le job alert.

Curriculum e lettere

Nell’era della ricerca del lavoro online ha ancora senso parlare di curriculum vitae e lettere di accompagnamento. Certamente sì. In questo video spiego qual è il giusto approccio per creare documenti che non siano cestinati.

Concludo con “easter egg” per farci una risata.

Social network e monitoraggio

Una persona su tre non viene chiamata al colloquio di lavoro per quello che ha pubblicato sui social. È quindi fondamentale gestire correttamente questi canali (da LinkedIn a Facebook, senza trascurare Instagram e gli altri) e monitorare la propria reputazione online. In questo video presento alcuni strumenti online gratuiti per farlo.

#5 Le truffe

Purtroppo il mondo della ricerca online fa registrare anche moltissimi tentativi di truffa: in questo video passo in rassegna i più frequenti e do alcune indicazioni per non cascarci.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 3