A quasi due anni dal lancio sul mercato del primo modello di intelligenza artificiale generativa – ChatGPT – il confronto tra chi vede in quest’ultimo sviluppo della tecnologia digitale una minaccia per il lavoro se non addirittura per la nostra esistenza come umani e chi invece ne sottolinea con forza le enormi potenzialità sembra sempre più vivo.
l’analisi
Scarpetta (Ocse): “Benefici dell’IA per i lavoratori? Servono la giuste politiche”
A due anni dal lancio di ChatGPT, l’IA generativa suscita entusiasmi e scetticismi. Mentre i giganti tech investono miliardi, emergono dubbi sulla redditività e preoccupazioni ambientali. L’IA migliora la produttività ma richiede nuove competenze. L’OCSE evidenzia che l’adozione è iniziale e l’impatto sul lavoro resta incerto
Direzione per l’Occupazione, il Lavoro e gli Affari Sociali, OCSE

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