L’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) sta aprendo nuove possibilità anche nel campo del lavoro socioeducativo interculturale, soprattutto nei servizi territoriali caratterizzati da elevata complessità linguistica, culturale e organizzativa. A partire da un’esperienza sviluppata all’interno di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS), viene analizzato il potenziale della GenAI come strumento operativo a supporto di mediatori, operatori sociali e professionisti dell’accoglienza.
scenari
GenAI e accoglienza: strumenti per il lavoro interculturale
Nei CAS la GenAI può aiutare operatori e mediatori a trasformare problemi quotidiani in materiali educativi multilingua, visivi e accessibili, senza sostituire relazione, giudizio professionale e supervisione umana
Symploké, Società Cooperativa Sociale Onlus, Como
Ricercatore tenure track presso l’Università Niccolò Cusano, 1) Humane Technology Laboratory, Catholic University of the Sacred Heart, Largo Gemelli, 1, 20121 Milan, Italy; 2) Departments of Economics, Psychology, Communication, Education and Motor Sciences, Niccolò Cusano University, Via Don Carlo Gnocchi, 3, Rome, 00166, Italy
Symploké, Società Cooperativa Sociale Onlus, Como
Humane Technology Lab., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Applied Technology for Neuro-Psychology Lab., Istituto Auxologico Italiano IRCCS

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