cyberspace e democrazia

Hong Kong, se le big tech si piegano ai diktat della Cina

Le limitazioni alla libertà di pensiero non dovrebbero essere affidate alla policy delle big tech. Gli avvenimenti legati alle proteste di Hong Kong di queste ultime settimane rendono urgente, a livello internazionale, la creazione di regole cogenti e condivise e universali sulla rimozione di contenuti ritenuti lesivi

23 Ott 2019
Federica Maria Rita Livelli

Business Continuity & Risk Management Consultant

google, facebook & Co

Il braccio di ferro tra Cina e Hong Kong continua e riaccende i riflettori oltre che sui compromessi a cui le big tech – Apple e Google in primis – sono disposte a scendere per salvaguardare i loro ingenti guadagni, anche sulla necessità di regole condivise ed universali in materia di rimozione di contenuti, soprattutto quando la rimozione riveste caratteristiche di pericolosità per la democrazia.

Ma partiamo dai fatti di queste ultime settimane.

Di fronte alla metamorfosi delle proteste a Hong Kong, resa possibile dagli strumenti digitali, il governo cinese si è trovato all’improvviso a dovere adottare adeguate (anche se discutibili) misure. Il suo primo obiettivo è stato, ovviamente, quello di controllare il flusso delle comunicazioni via internet, app e social media. Ne consegue che le varie società del web si sono trovate (usiamo un eufemismo) a “mediare” per continuare ad operare nel Paese.

Apple, Google e i compromessi per non perdere il mercato cinese

Apple, dopo complesse trattative, nei giorni scorsi ha deciso di rimuovere dal proprio App Store l’app HKmap.live, utilizzata da cittadini e manifestanti di Hong Kong per visualizzare, su una mappa della città, informazioni sui posti di blocco, l’evolversi delle manifestazioni, gli incidenti e le presenze di forze dell’ordine. Secondo il Governo cinese l’app sarebbe stata ripetutamente utilizzata dai manifestanti per progettare e compiere atti vandalici o per attaccare i poliziotti in aree nelle quali sarebbe stato più difficile avere rinforzi in tempo utile.

WHITEPAPER
Sanità: quali le applicazioni di AI in radiologia, oncologia e cardiologia?
Intelligenza Artificiale
Sanità

Pare che questa iniziativa non sia bastata al governo cinese. Apple è stata inoltre invitata – adducendo come motivazione il fatto che l’app “includeva contenuti illegali in Cina”- a rimuovere dalla versione cinese del suo App Store anche la app di una autorevole testata, Quartz – indiziata di coprire le manifestazioni e di dare informazioni su come aggirare la censura internet.

La scorsa settimana Apple – secondo quanto scrivono il blog Hiraku ed il sito Hong Kong Free Press – ha anche rimosso la bandiera di Taiwan tra gli emoji disponibili a Hong Kong e Macao.

Non dobbiamo dimenticare che la Cina (Cina continentale, Hong Kong e Macao inclusi) e i territori amministrati dalla Repubblica di Cina (come Taiwan) – hanno generato 9,2 miliardi di dollari per Apple, un dato che rappresenta per il colosso statunitense il 17% delle vendite totali nette.

Gli stessi problemi sono sorti per Google, che ha sospeso da Google Play l’app di Android dal nome “The Revolution of Our Times”. Questa app permetteva agli utenti di impersonare un manifestante di Hong Kong, prendere delle decisioni (se rischiare la prigione, la morte o l’estradizione). L’intenzione conclamata di questa app era di tipo educativo e l’80% dei proventi erano destinati ad un fondo legale. Google, secondo quanto afferma l’Hong Kong Free Press, ha rimosso l’app adducendo il fatto che fosse in contrasto con la sua policy che – come è noto – tende a impedire agli sviluppatori di capitalizzare con un gioco su eventi sensibili come conflitti o tragedie in genere.

Chi detiene la leva del potere

Da un lato, quindi, assistiamo a sempre più numerosi casi in cui i governi esercitano pressioni di compressione, dall’altro vediamo le varie società, soprattutto le cosiddette big tech, fornitrici di servizi online, scendere a compromessi, mettendo a repentaglio inevitabilmente le libertà di informazione o quella di fare impresa.

Di fatto ai tempi di Internet i governi possono ottenere la rimozione di un contenuto, un video o una app esercitando il proprio potere direttamente sul gestore del servizio in questione: è il governo che stabilisce le tasse e le regole e, pertanto, qualsiasi impresa che voglia operare in un paese straniero, deve rispettare la volontà governativa, se vuole continuare a svolgere le proprie attività in quel territorio.

La democrazia può essere inevitabilmente messa a rischio, facilitando l’affermarsi di sistemi totalitari. Ovviamente anche per colossi come Apple e Google non è facile contrastare queste forme di pressing da parte di colossi come la Cina, anche a prescindere dagli enormi interessi economici in essere.

Si può notare come in questo non sono tanto diversi dai cugini tech cinesi, WeChat e TikTok, che in Occidente offrono un servizio molto più libero di quello che danno in Cina.

Quali misure per un cyberspace democratico

Gli avvenimenti di queste ultime settimane, comunque, non possono che rendere urgente, a livello internazionale, la creazione di cogenti regole condivise ed universali sulla rimozione di contenuti ritenuti lesivi di determinati interessi, soprattutto quando la rimozione richiesta riveste caratteristiche di pericolosità per la democrazia.

Qualsiasi governo potrebbe facilmente, in futuro, dopo l’esempio della Cina, esercitare gli stessi poteri, sconfinando poi facilmente nell’ambito della nostra vita privata.

Il “caso Cina”, non v’è dubbio, ha dei riflessi inquietanti, se si tiene conto della pericolosità della esportazione del suo modello di censura presso i non pochi Stati autocratici. Secondo il recente report de Reporter senza Frontiere (RSF) intitolato “La ricerca della Cina di un nuovo ordine mediatico globale”, Pechino sta cercando di esercitare sempre più la sua influenza politica sui media internazionali per scoraggiare critiche e cattive coperture mediatiche e per far tacere i dissidenti attraverso la carta dell’intimidazione. Inoltre, sempre secondo il report, le piattaforme dei social network rischiano di essere escluse dal mercato cinese se non si conformano alle norme sulla censura.

Concludendo, le limitazioni di libertà di pensiero non dovrebbero essere affidate alla policy delle big tech. Dobbiamo ricordare che la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo statuisce che la libertà di espressione debba essere esercitata “senza interferenze”, direttamente o indirettamente interposte dai governi.

Come affermava John Stuart Mill “se l’intera umanità fosse di una sola opinione, e solo una persona fosse dell’opinione contraria, l’umanità non sarebbe più giustificata nel far tacere quella persona, di quanto quella persona, se ne avesse il potere, sarebbe giustificata nel mettere a tacere l’intera umanità”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati