Non si tratta di rimpiangere un passato analogico, né di demonizzare lo smartphone come fosse il colpevole assoluto di ogni malessere giovanile. La tecnologia non è il problema. Il problema è l’abuso. E oggi, quell’abuso è una realtà diffusa e documentata.
i rischi di social e ai
Il cervello adolescente nell’era digitale tra dopamina e solitudine
Smartphone, social media e chatbot AI attivano sistemi profondi del cervello adolescente e intercettano bisogni di ricerca, approvazione e legame. Le neuroscienze mostrano che il rischio non è la tecnologia in sé ma l’abuso, soprattutto quando sostituisce sicurezza corporea e relazioni reali
Cyberpsicologo specializzato in psicologia dei videogiochi, intelligenza artificiale e tecnologie immersive. Membro della società scientifica SIPSIOL e consulente in Video Game Therapy per l’Azienda USL Valle d’Aosta
Psicologa e Psicoterapeuta

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