la riflessione

L’AI accelera il sapere, ma cosa resta dell’esperienza?



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Una riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale, pedagogia ed esperienza. L’AI può diventare uno strumento utile solo se non sostituisce il fare, il corpo, il tempo e la relazione, ma viene usata per interrogare il pensiero e renderlo più consapevole

Pubblicato il 22 mag 2026

Fabio Fornasari

Architetto museologo, direttore artistico Museo Tolomeo, ricercatore associato IRPPS-CNR, Membro ICOM



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Il nostro tempo non è dei più felici, ma è quello in cui viviamo. Giornalmente siamo posti di fronte a questioni che un tempo consideravamo fuori da qualsiasi eventualità, e che testimoniano quanto sia spesso più facile odiare che amare.

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