automazione e fiducia

Leadership ibrida: quando l’AI non basta e serve l’umanità



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L’intelligenza artificiale trasforma le organizzazioni ma introduce nuove fragilità relazionali. Empatia, fiducia e senso di appartenenza restano competenze irriducibili all’automazione. Il coaching diventa allora leva strategica per preservare la dimensione umana in contesti sempre più digitalizzati e orientati all’efficienza

Pubblicato il 22 apr 2026

Luca Cavone

Università di Pavia

Andrea Re

Coach e Motivatore



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Sarebbe ormai impensabile parlare di organizzazioni senza tenere concretamente in considerazione una rapida transizione verso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI): trascurare questa possibilità equivale a perdere terreno in modo irreparabile.

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