il bilancio di joanna stern

Non ci serve un’AI perfetta. Ci basta una abbastanza buona



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I Am Not a Robot di Joanna Stern è il resoconto di un anno passato a usare l’AI per ogni aspetto della vita. Emerge un quadro netto: l’intelligenza “abbastanza buona” è già tra noi, con pregi e rischi concreti

Pubblicato il 22 mag 2026

Maurizio Carmignani

Founder & CEO – Management Consultant, Trainer & Startup Advisor



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Quando Joanna Stern ha lasciato il Wall Street Journal dopo dodici anni per fondare New Things, la sua media company indipendente, lo ha fatto con un libro sotto il braccio e un anno di esperimenti alle spalle. I Am Not a Robot: My Year Using AI to Do (Almost) Everything, pubblicato il 12 maggio, documenta dodici mesi in cui la giornalista ha delegato all’intelligenza artificiale ogni aspetto possibile della propria vita: dal lavoro alla cucina, dalla salute alle relazioni sentimentali.

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