C’è un paradosso che sta emergendo con chiarezza nelle imprese a livello globale, e che in Europa e in Italia assume contorni ancora più evidenti: mentre l’intelligenza artificiale viene presentata come leva di crescita e produttività, nei fatti sta riducendo la domanda di lavoro proprio nei ruoli da cui tradizionalmente iniziava la carriera.
scenari
Nuove assunzioni: governare l’AI per non chiudere la porta ai giovani
L’intelligenza artificiale non sta producendo solo licenziamenti, ma una riduzione progressiva delle assunzioni nei ruoli di ingresso. Tra automazione, AI Act, governance e nuove competenze operative, le imprese devono ripensare modelli organizzativi, responsabilità e percorsi di accesso al lavoro
Esperto in Privacy e Cybersecurity

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