Circa vent’anni fa studiavo Informatica all’Università di Salerno. Ricordo bene una delle critiche che sentivamo ripetere più spesso tra noi studenti: l’università era troppo teorica, troppo distante dal mondo delle aziende, troppo poco orientata alla pratica. Effettivamente, molti esami ci davano strumenti concettuali solidissimi, ma raramente ci spiegavano come quei concetti si traducessero nel lavoro quotidiano di uno sviluppatore o di un professionista del digitale.
il valore dello studio
Perché la laurea conta ancora di più nell’era dell’AI
L’intelligenza artificiale non riduce il valore dello studio, ma lo rende ancora più necessario. Produrre codice o testi non equivale a comprenderli davvero: senza basi solide diventa impossibile valutare, correggere e assumersi la piena responsabilità di ciò che l’AI genera
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