A decorrere dal primo gennaio 2024 le PA sono tenute ad accreditarsi alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici, a sviluppare le interfacce applicative e a rendere disponibili le proprie basi dati. Tuttavia, al debutto si sono verificati alcuni problemi, come quelli relativi all’acquisizione del CIG e agli affidamenti diretti sotto i cinquemila euro.
GUIDA
Banca dati Anac, portale Consip, Mepa e Acquisti in rete: cosa cambia nel 2024
Dal primo gennaio 2024 la banda dati nazionale dei contratti pubblici deve essere interoperabile con le piattaforme di e-procurement delle stazioni appaltanti: una regola introdotta dal nuovo Codice appalti
Porzio & Partners

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026










