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L'innovazione

Blockchain per noleggiare automobili e i contratti di locazione: ecco gli usi

La blockchain, e di conseguenza gli smart contract, risultano idonei a garantire velocità e sicurezza ai contratti di leasing e noleggio sia in ambito automobilistico che immobiliare, riducendo i tempi e permettendo di gestire il tutto a distanza. Non mancano esempi di aziende che vanno in questa direzione

16 Apr 2019

Eloisa Marchesoni

ICO advisor


La tecnologia blockchain e, di conseguenza, gli smart contract, possono essere applicati ai servizi di noleggio e leasing. Sono infatti utili per compiere qualsiasi operazione che debba essere guidata da un set di condizioni prestabilite, eliminando inconvenienti come la confusione e l’incertezza, poiché anche l’esecuzione del contratto digitale è curata dal programma stesso su cui è inscritto.

Grazie a questa novità, una semplice chiave digitale controllata da uno smart contract può essere oggi utilizzata per noleggiare veicoli, case, stanze e altri servizi senza l’onere di gestire il servizio manualmente.

I progetti dell’ambito: tre esempi

L’integrazione della tecnologia IoT con quella su cui si basano gli smart contract ha addirittura dato luogo a un sistema di controllo intelligente che permette di noleggiare qualsiasi servizio a distanza, senza che vi sia bisogno di un custode o di un’autorità di emissione.

Il progetto Slock.it ne è stata la dimostrazione pratica in ambito immobiliare per la locazione di case e stanze, introducendo smart contract in base ai quali l’accesso alle camere viene disabilitato automaticamente dopo il tempo di utilizzo specifico accordato al locatore. Anche Airbnb, una rete peer-to-peer di prenotazioni online, sta sperimentando il potenziale degli smart contract per il leasing immobiliare. Si sa inoltre di IBM Blockchain, che ha dato vita a servizi di noleggio auto basati su smart contract con una significativa riduzione dei costi generali e una garanzia di maggiore integrità e sicurezza.

Il settore immobiliare

Concentrandosi sul settore immobiliare, si sa che ogni fase di una transazione in questo ambito è caratterizzata da un numero crescente di parti e attività coinvolte. La natura stessa del ciclo di vita del commercial real estate (CRE) suggerisce che il contratto sia a lungo termine. Questo è il motivo per cui è importante per i broker che il ciclo di vita del leasing per ciascuna proprietà sia supportato da sistemi efficaci che non rallentino nessuna delle fasi del leasing. Per i clienti e gli investitori, un ciclo di leasing a lungo termine che sia completo e privo di attrito è una priorità, tuttavia solo raramente gli intermediari coinvolti riescono a garantire una transizione graduale da una fase all’altra del ciclo CRE a causa della difficoltà di controllare un elevato numero di transazioni dipendenti da un altrettanto elevato numero di terze parti non simultaneamente in comunicazione tra loro e con gli intermediari stessi.

Gli smart contract su blockchain sono in grado di scambiare efficacemente i dati e di guidare automaticamente la risoluzione dei conflitti, battendo i sistemi tradizionali per almeno quattro ragioni: maggiore velocità, costi inferiori, garanzia di accesso sempre possibile a tutte le parti coinvolte, garanzia di piena aderenza alle regole del contratto. Ciò accelera notevolmente il ciclo di vita del leasing immobiliare. Inoltre, potrebbe non essere più necessario utilizzare agenti fiduciari o notai per convalidare e archiviare i record. Molti esperti del settore sono fiduciosi che gli smart contract diventeranno i meccanismi alla base del ciclo di vita del leasing CRE negli anni a venire, suggerendo la prospettiva di un futuro non troppo lontano in cui tutti i pagamenti durante le varie fasi del leasing saranno quasi in tempo reale mentre la maggior parte delle pratiche burocratiche e manuali saranno eliminate.

Il caso di SMARTRealty

Un ottimo esempio di start-up che ha deciso di fare degli smart contract la principale caratterizzazione della sua attività nel settore immobiliare è SMARTRealty, con sede nel Maryland, USA. Lo scopo di SMARTRealty è quello di consentire agli utenti di pattuire, registrare ed eseguire reali transazioni immobiliari utilizzando un sistema di smart contract noti come SMARTRealty Contracts. In quest’ottica, gli smart contract possono sostituire i contratti tradizionali come i contratti di locazione / affitto, i contratti di vendita e persino i contratti di mutuo.

SMARTRealty ritiene che, anche se non saremo mai in grado di eliminare completamente le controversie contrattuali, possiamo ridurle in modo significativo, oltre al tempo e agli sforzi impiegati per risolverli, applicando la tecnologia degli smart contract a determinati tipi di accordi. L’obiettivo di SMARTRealty è quello di applicare inizialmente la tecnologia smart contract ai contratti di locazione residenziali e di predisporre una piattaforma per i proprietari che vogliano proporre le loro unità immobiliari ai potenziali inquilini. Nel corso del tempo, l’azienda prevede di estendere l’utilizzo di questa piattaforma così da includere anche le transazioni immobiliari residenziali e commerciali, compresi affitti, vendite e anche transazioni non tradizionali.

Il leasing di automobili

Nulla è stato ancora detto, però, sul caso d’uso degli smart contract nel settore del leasing di automobili, che ad oggi rappresenta un business di dimensioni e valore notevoli. Il leasing di un’auto coinvolge l’uso di molti sistemi attraverso una catena di processi, tra cui la verifica dello stato finanziario del conducente e della sua idoneità alla guida, l’inventario dei veicoli disponibili e delle caratteristiche delle auto disponibili. Inoltre, le società di leasing e le istituzioni finanziarie devono sempre controllare le condizioni del veicolo dopo la firma del contratto di leasing. Indubbiamente, la tecnologia blockchain può aiutare lo svolgimento dell’intera catena di processi attraverso gli smart contract. Proprio questo è diventato uno degli obiettivi di IBM, che, come parte del progetto Hyperledger basato su Linux, ha cominciato a offrire una “Blockchain as a Service” che gli sviluppatori possono utilizzare all’interno di IBM Cloud tramite una piattaforma (PaaS) chiamata BlueMix. Inoltre, la stessa iniziativa IBM Blockchain ha presentato un progetto pilota su blockchain progettato per introdurre maggiore velocità e automazione nel processo di leasing automobilistico.

Supponiamo ora di aver comprato un’auto in base ai termini di un contratto di leasing finanziario. Su base continuativa si pagano i canoni mensili e la società di leasing non desta preoccupazioni, ma, nel momento in cui, per qualsiasi ragione, ci si trovi costretti a fare default sul contratto, la società comincia ad avere un serio problema. Ecco, è qui che gli smart contract vengono in aiuto. Difatti, l’auto può essere programmata automaticamente all’interno del proprio sistema operativo per riconoscere che, se non si sono pagati i canoni, allora dovrà far sì che la chiave in mano all’utilizzatore non possa più mettere in moto l’auto, la quale rimarrà bloccata automaticamente nell’ultimo punto in cui è stata parcheggiata. La posizione dell’auto è in ogni istante rilevata da sensori con sistema GPS integrato, continuamente connessi ad Internet. L’agente di recupero, d’altra parte, dovrà avere una chiave che programmata in modo tale che, in questo caso, egli possa avere accesso alla macchina per portarla via. Nessun intermediario coinvolto: è tutto programmato automaticamente sotto forma di un smart contract incorporato a livello di codice nell’automobile, nelle chiavi, nei sistemi di pagamento e nelle serrature.

Un fornitore di servizi finanziari per l’acquisto di beni di consumo non conosce il reale comportamento di guida dell’utilizzatore nei confronti del veicolo in questione. Un sistema basato su blockchain consentirebbe invece a dati sul comportamento di guida, sulla sicurezza e sull’utilizzo dell’auto stessa di poter per essere registrati immutabilmente su un libro mastro digitale e condiviso, a cui tutte le parti coinvolte hanno costantemente accesso, compreso il proprietario / titolare del veicolo concesso in leasing. La trasparenza delle informazioni relative al reale stato di usura del veicolo aiuterebbe, inoltre, la società di leasing a valutare in modo più accurato il valore residuo dell’automobile quando il periodo di leasing si avvicina alla data di scadenza concordata nei termini di contratto.

Le sfide da affrontare

In generale, però, l’implementazione di contratti di leasing automatizzati è ostacolato da alcune sfide, come una certa mancanza di comprensione della tecnologia, una riluttanza a cambiare le pratiche consolidate del settore, nonché potenziali vincoli legali sotto alcune giurisdizioni.

Nonostante ciò, i vantaggi dell’adozione della tecnologia blockchain sono avvincenti e un sempre crescente numero di startup mira a facilitare la creazione e il funzionamento di smart contract, spesso venduti come “Smart Contract as a Service”. Saranno proprio queste società innovative a favorire l’utilizzo degli smart contract, ponendo le fondamenta per la creazione di un modo completamente nuovo di condurre operazioni di locazione e leasing.

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