Il Concordato Preventivo Biennale (in sigla CPB) è uno strumento normativo grazie al quale il reddito dei titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo soggetti agli ISA viene predeterminato con un accordo tra fisco e contribuente, vincolante per entrambi. La finalità dichiarata dal legislatore è quella di “razionalizzare gli obblighi dichiarativi e di favorire l’adempimento spontaneo”[1] mediante un percorso di avvicinamento del reddito dichiarato al reddito determinato con l’applicazione degli ISA; tale percorso è tanto meno oneroso quanto il punteggio ISA dell’anno 2024 sia stato alto. Dopo l’insuccesso del CPB 2024 e/o 2025, il legislatore è intervenuto con alcune modifiche[2] a cui ha fatto seguito la circolare illustrativa dell’Agenzia delle Entrate[3], con cui sono state riprese ed integrate le precedenti indicazioni fornite con la circolare 18/E del 2024.
la guida
Concordato preventivo, come aderire: le istruzioni dell’Agenzia delle entrate
La guida completa al concordato preventivo, con tutte le novità come spiegate nella circolare di giugno 2025 dell’Agenzia delle entrate: ecco come gestire questo istituto fiscale
dottore commercialista

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

InnovAttori
-

Tracciabilità supply chain, come Erp e cloud spingono la competitività
14 Nov 2025 -

Manifattura elettronica, come salvare il settore con la gestione smart degli impianti
31 Ott 2025 -

Cybersecurity nel manifatturiero, perché puntare sulle persone: il ruolo di policy e formazione
01 Ott 2025 -

AI per il lavoro in condizioni estreme, quali tecnologie scegliere
27 Ago 2025 -

Verso una PA cognitiva: ecco le strategie di innovazione per gli enti
14 Ago 2025
















