Contributo a fondo perduto, come funziona per i forfettari - Agenda Digitale

Esperto risponde

Contributo a fondo perduto, come funziona per i forfettari

Per il calcolo del fatturato servono le cifre indicate nelle fatture emesse, indipendentemente dall’incasso: vediamo le regole

21 Apr 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Ai fini della compilazione della domanda per il contributo a fondo perduto, per il calcolo dei ricavi anno 2019, contribuente forfettario è corretto utilizzare il rigo LM 034 della dichiarazione Unico presentata nel 2020?

Dario Piccato

RISPOSTA

Il calcolo dei ricavi per gli anni 2019 e 2020 deve essere effettuato sulla base del fatturato, ed è dato dalle somme esposte nelle fatture da Lei emesse, indipendentemente dall’incasso. Il riferimento alla dichiarazione dei redditi è utile ai soli fini della individuazione della fascia di ricavi necessaria alla individuazione della percentuale di contributo spettante sul calo mensile medio del fatturato. La guida dell’Agenzia delle Entrate indica che per i soggetti che applicano il regime di cui alla Legge 190/2014 i ricavi di riferimento siano ricavabili dai righi da LM22 a LM27, colonna 3, mentre per i soggetti che applicano il regime di cui al D.L. 98/2011 il rigo di riferimento sia LM2. Escludo che possa essere considerato il rigo LM34, poiché rappresenta il reddito e non i ricavi.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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