Esperto risponde

Fattura elettronica errata, come emetterle di nuovo

Le fatture elettroniche errate devono essere emesse nuovamente con riferimento alla data dell’operazione effettuata

02 Feb 2022
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Ricevo due fatture elettroniche accettate dallo SDI nel maggio 2021 con intestatario e codici fiscali errati: le nuove fatture corrette possono riportare la stessa data del 2021 o va indicata quella del 2022?

Antonio Bagheria

RISPOSTA

Le fatture devono contenere, a norma dell’articolo 21 del DPR 633/1972, la data di emissione (comma 2, lettera a) e la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempreché tale data sia diversa dalla data di emissione della fattura (comma 2 lettera g-bis). Tuttavia nel tracciato della fattura Elettronica non è previsto uno specifico campo per l’inserimento della data della cessione/prestazione. Al riguardo, l’Agenzia delle Entrate ha espresso la condivisibile opinione per cui “In considerazione del fatto che per una fattura elettronica veicolata attraverso lo SdI, quest’ultimo ne attesta inequivocabilmente e trasversalmente (all’emittente, al ricevente e all’Amministrazione finanziaria) la data (e l’orario) di avvenuta “trasmissione”, è possibile assumere che la data riportata nel campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file della fattura elettronica sia sempre e comunque la data di effettuazione dell’operazione …Volendo esemplificare, qualora per tre cessioni effettuate nei confronti dello stesso soggetto avvenute in data 2, 10 e 28 settembre 2019, con consegna al cessionario accompagnata dai rispettivi documenti di trasporto, si voglia emettere un’unica fattura ex articolo 21, comma 4, lettera a), del decreto IVA, si potrà generare ed inviare la stessa allo SdI in uno qualsiasi dei giorni intercorrenti tra il 1° ed il 15 ottobre 2019, valorizzando la data della fattura (campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file) con la data dell’ultima operazione (28 settembre 2019)” (circolare 14 del 17/6/2019, punto 3.1). Quindi l’anno di emissione deve necessariamente essere l’anno 2021, anche se le fatture vengono materialmente emesse e trasmesse al sistema di interscambio nell’anno 2022.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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