Il tema dell’impiego delle piattaforme di intelligenza artificiale ha sollevato e continua ad alimentare un crescente numero di problemi: essi riguardano in particolare l’affidabilità degli algoritmi su cui quelle si fondano, provocando rischi di violazione sia dei dati personali che degli altri diritti fondamentali dell’uomo, in tal modo mettendo a repentaglio i principi di trasparenza che devono informare il loro funzionamento. Per tale ragione, i nuovi apparati, sviluppati per fornire i servizi di intelligenza artificiale, debbono passare attraverso un’approfondita fase di verifica circa i rischi di errori e di danni che possano derivare dal loro uso incorretto oltre che non accuratamente guidato.
l’approfondimento
AI e avvocati, alla ricerca di regole per le piattaforme digitali: il caso USA
Negli Stati Uniti è acceso il dibattito sulla regolamentazione delle piattaforme digitali che supportano i legali nella redazione degli atti giudiziari e dei pareri per i clienti: ecco la situazione
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