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Trasparenza sull’uso dell’IA: cosa cambia davvero per cliente e difesa



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Le nuove regole deontologiche impongono all’avvocato di chiarire se e come usa l’IA nell’incarico. Trasparenza, tutela dei dati, controllo degli errori e responsabilità restano centrali per mantenere intatto il rapporto fiduciario con il cliente

Pubblicato il 16 dic 2025

Matteo Montaruli

Avvocato Keller Montaruli & Associati STA S.r.l.



gpt ricerca scientifica

Negli ultimi mesi il dibattito sull’intelligenza artificiale è uscito dagli ambienti specialistici ed è entrato negli studi legali. Non per moda, ma per necessità. La riforma delle norme deontologiche ha infatti introdotto per l’avvocato un nuovo obbligo informativo: spiegare ai clienti se, come e per quali attività vengano utilizzati strumenti di intelligenza artificiale nello svolgimento dell’incarico professionale.

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