L'analisi

Il regime forfettario dopo la Legge di bilancio, ecco i cambiamenti più importanti

Eliminato l’accesso alla flat tax, nuovi limiti per le spese: la Legge di bilancio 2020 ha apportato modifiche al regime forfettario, per cui meno partite Iva rispetto al passato potranno farvi ricorso

03 Feb 2020
regime forfettario

Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020, diminuirà il numero di partite IVA che potranno usufruire del regime forfettario. Il regime agevolato consentiva agli operatori economici di ridotte dimensione di godere di agevolazioni fiscali e contabili: previsto per le persone fisiche titolari di redditi di impresa o di lavoro autonomo che rispettano i limiti quantitativi previsti dalla normativa, rappresenta ormai il regime “naturale” adottato dai contribuenti che intraprendono una nuova attività professionale o di impresa. Vediamo che cosa cambia e quali sono i requisiti per accedere a questo regime.

Regime forfettario, cosa cambia

La legge di bilancio che ha inaugurato il nuovo decennio si muove in senso opposto rispetto alla precedente, rimuovendo la possibilità di accesso all’agevolazione cosiddetta “flat tax” per i contribuenti con ricavi compresi tra i 65.001 euro e i 100.000 euro. Questa non rappresenta però l’unica modifica apportata dalla nuova finanziaria ai commi 54 e 89 dell’art 1 della legge n. 190 del 2014 con i quali è stato introdotto il regime forfettario. Ad opera di quest’ultima sono stati infatti reintrodotti due vincoli/limiti ostativi che erano stati rimossi dalla precedente legge di stabilità:

WHITEPAPER
Strategie e strumenti per il Digital Marketing del 2023 - la guida step by step
Dematerializzazione
Istruzione
  • Limite redditi extra partita IVA non superiori a 30.000 euro (misura introdotta per evitare fenomeni elusivi)
  • Spese per collaboratori e dipendenti non eccedenti l’importo di 20.000 euro

Con le nuove modifiche apportate dalla legge n.160 del 2019, la cd legge di bilancio 2020, molti contribuenti si chiederanno quindi se quest’anno potranno ancora aderire al regime forfettario. Il dubbio è legittimo dato che in base alla relazione tecnica sul provvedimento 300.000 dei beneficiari del 2019 quest’anno non potranno usufruire dell’adozione di tale regime.

Requisiti di accesso

Dal punto di vista delle entrate occorre aver conseguito nel 2019 ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, di ammontare non superiore a 65.000 euro, mentre dal punto di vista delle uscite viene imposto un limite di spesa relativo alle spese per collaboratori, dipendenti e lavoro accessorio, prevedendo che tale costo nel 2019 non sia superiore ad un importo pari a 20.000€ lordi. Ai fini del calcolo dell’ammontare di tale costo vanno inclusi anche i costi sostenuti per pagare lavoro a progetto, le somme erogate a titolo di utili di partecipazione agli associati e le prestazioni prestate dall’imprenditore, dal coniuge di questo o dai suoi familiari.

Cause di esclusione

I non residenti in Italia incorre nell’esclusione dal regime forfettari se non rispettano contemporaneamente due condizioni: essere residenti all’ estero che producano una quota parte maggiore del 75% dei loro redditi complessivi in Italia e risiedere in uno stato che appartiene all’UE o ha aderito allo spazio economico europeo (assicura quindi un adeguato scambio di informazioni). Altre caratteristiche ostative all’accesso a questo regime agevolato sono l’utilizzo ai fini Iva dei regimi speciali e l’utilizzo dei regimi forfettari ai fini della determinazione delle imposte sui redditi. Sono inoltre escluse le imprese la cui attività consiste, in via esclusiva o prevalente, nella cessione di fabbricati o porzioni di queste o di terreni edificabili oppure di mezzi di trasporto nuovi all’interno della comunità economica europea.

Anche la partecipazione a società di persone, associazioni e imprese familiari o la detenzione del controllo di società a responsabilità limitata e di associazioni le quali svolgano attività riconducibili a quella svolta dal contribuente. Quest’ultima causa ostativa non si applica qualora la società si astenga dal dedurre fiscalmente i costi corrispondenti alle fatture ricevute dal soggetto che si avvale del regime forfettario, come specificato dall’Agenzia delle Entrate nel 2019. Sono inoltre previste due ulteriori limitazioni relative alla presenza di ulteriori rapporti di lavoro: non possono accedere al regime gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che esercitano l’attività prevalentemente per datori di lavoro (ovvero che abbiano conseguito nel 2019 più del 50% del fatturato) con i quali sono stati stipulati contratti di lavoro nell’anno in corso o nei periodi d’imposta precedenti (fatta eccezione per il praticantato obbligatorio ai fini del suo esercizio) o chi nell’anno precedente ha percepito, da rapporti di lavoro non cessati, redditi da lavoro dipendente e assimilati eccedenti la soglia dei 30.000 euro.

L’abolizione del doppio limite per i ricavi

È stata eliminata la disposizione, prevista all’art 1 della legge n.145 del 2018 (dal comma 17 al 22) che nel 2019 aveva esteso il regime di favore anche per le persone fisiche che nell’anno precedente avevano conseguito ricavi superiori ai 65.001€ ma non eccedenti i 100.000€, ragguagliati ad anno. Tale regime prevedeva, ai fini del calcolo dell’imposta sostitutiva dell’Irpef, Irap e addizionali comunali, l’applicazione di un’aliquota pari al 20%, da calcolare sui redditi d’impresa o di lavoro autonomo. Ma la nuova legge di bilancio contiene per i forfettari anche degli elementi positivi, pur se limitati:

  • l’istituzione del regime premiale per la fatturazione elettronica. I forfettari infatti sono esonerati dall’obbligo di emissione della fattura elettronica ai sensi dell’art 3 comma 1 del D.lgs. 127/2015 ma è stata prevista per coloro che aderiranno alla fatturazione elettronica abbandonando completamente la modalità di emissione cartacea la riduzione del periodo di accertamento da cinque a quattro anni.
  • il credito d’imposta per l’investimento in beni strumentali: è stata prevista un’agevolazione pari al 6% del costo sostenuto con un limite massimo di spesa ammissibile pari a 200 milioni € sull’acquisto di beni strumentali diversi da quelli “funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0», riportati nell’allegato A alla legge di bilancio 2017[1]. e dai beni immateriali tra cui i software rientranti nell’allegato B della stessa legge. Tra i principali beni esclusi dal beneficio del credito d’imposta previsto troviamo i mezzi di trasporto[2], fabbricati ed edifici (e altri beni tra cui quelli per cui è prevista un’aliquota di ammortamento ai fini fiscali inferiore al 6,5%[3]). Nella determinazione del costo per tali beni è possibile includere gli oneri accessori di diretta imputazione e gli interessi passivi iscritti a bilancio ad aumento del costo stesso per effetto di disposizioni di legge. In caso di utilizzo di contratti di locazione finanziaria come modalità d’acquisto del bene si assume ai fini della determinazione del costo quello sostenuto dal locatore per l’acquisto del bene stesso.

La compensazione del debito con il credito d’imposta può essere effettuata a partire dall’ anno successivo all’acquisto del bene e il credito d’imposta è utilizzabile in 5 quote annuali di pari importo. Per poter usufruire di tale agevolazione l’acquisto non deve essere avvenuto prima del primo gennaio 2020 ma deve risultare da fattura con data antecedente al 31 dicembre dello stesso anno oppure al 30 giugno 2021 se entro il 31 dicembre 2020 sia stato accettato dal venditore l’ordine di acquisto e pagato un acconto corrispondente ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

_

Note

  1. legge 11 dicembre 2016, n. 232:
  2. individuati dall’art 164 del TUIR di cui al DPR 22 dicembre 1986:
  3. decreto del MEF del 31.12.1988:

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati