Come molti altri comparti, anche il settore delle Utilities sta attraversando una fase di profonda trasformazione. A differenza di altri settori, però, il cambiamento non riguarda solo l’innovazione digitale, che implica la revisione dei processi e l’introduzione di nuovi strumenti di back-office e front-end ma è fortemente influenzato anche dalla transizione energetica e dalla crescente pressione normativa, due fattori strategici per tutti gli operatori che agiscono in contesti altamente regolamentati.
Con l’avvento del mercato libero e la crescente diffusione di offerte bundle con servizi complementari (entertainment, assicurazioni e connettività), il settore delle Utilities ha visto evolvere le proprie leve competitive. La fidelizzazione dei clienti si gioca oggi su tre driver fondamentali: efficienza, sostenibilità e qualità dell’esperienza.
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La digitalizzazione delle Utilities tra esigenze diverse e obiettivi comuni
“Dalla gestione delle reti, passando per l’ottimizzazione dei processi di fatturazione fino al Customer Relationship Management vero e proprio, per le aziende del settore è dunque fondamentale sviluppare un approccio end-to-end. Serve una piattaforma gestionale robusta, capace di centralizzare dati di business, soluzioni verticali e tecnologie avanzate, come algoritmi predittivi e componenti di machine learning”, spiega Francesco Zoccola, Head of SAP Unit di Exprivia, che supporta la trasformazione digitale di distributori di luce, gas e acqua attivi a livello regionale e nazionale e di aziende municipalizzate a cui sono affidati i servizi ambientali di aree più circoscritte.
“Parliamo di organizzazioni con processi di base simili ma con livelli di maturità dei sistemi molto diversi. Una parte rilevante della PA locale e delle municipalizzate lavora ancora su ambienti eterogenei e in alcuni casi obsoleti, e deve quindi accelerare verso ecosistemi integrati. I grandi player più strutturati”, continua Zoccola, “sono già oltre questa fase e puntano a governare l’evoluzione continua dei sistemi, migliorando efficienza operativa e compliance in un quadro normativo in costante cambiamento”.
Integrazione tra gestionali e sistemi di campo: la sfida dell’end-to-end
Tutto ciò premesso, entrambe le categorie di operatori hanno ancora ampi margini di miglioramento nell’armonizzazione degli applicativi legacy. L’esigenza nasce soprattutto dal gap tra gestione amministrativa e monitoraggio dei sistemi di campo, come misuratori, contatori e dispositivi connessi. Questi elementi, infatti, devono integrarsi da un lato con l’ERP e dall’altro dialogare con le soluzioni di workforce management, a supporto delle attività di manutenzione degli impianti e dell’assistenza ai clienti.
“Per sostenere davvero la digitalizzazione, è necessario superare la logica della semplice configurazione delle piattaforme e adottare un modello di governance che vada oltre il singolo progetto di trasformazione”, spiega Zoccola. “In questa prospettiva, Exprivia si posiziona come partner end-to-end per il settore delle Utilities, integrando in un’unica offerta i tre pilastri della digital transformation: governance, delivery e consulting. Un approccio che si fonda su oltre trent’anni di esperienza nel settore ERP. In qualità di Gold Partner di SAP con più di 550 certificazioni su SAP S/4HANA, BTP, Cloud, AI e Line of Business verticali, il Gruppo supporta circa 200 clienti, grazie a un team di 450 consulenti certificati, di cui 50 attivi all’estero in mercati strategici come Spagna, Cina, Brasile, Messico ed India. Come Gold Partner SAP, supportiamo la trasformazione delle aziende verso un modello di Impresa Intelligente attraverso la progettazione, realizzazione e gestione di soluzioni SAP, con un’offerta che copre l’intera catena del valore assicurando continua innovazione e lo sviluppo di architetture e soluzioni sia su attività progettuali che di application maintenance. Il nostro approccio mette al centro l’innovazione affiancando i clienti e garantendo continuità operativa e scalabilità. L’unità SAP del Gruppo Exprivia rappresenta un vero e proprio centro di eccellenza, che integra esperienza, metodo e capacità di execution”.
Il focus di Exprivia sul mondo delle Utilities
Per comprendere il valore strategico del settore delle Utilities per Exprivia è utile partire dalla struttura dell’Unità SAP del gruppo, articolata in quattro delivery center: tre dedicati ai processi (SupplyChain&Operations, Finance&HumanResources, Utility&Environment) e uno trasversale, focalizzato sullo sviluppo e sull’integrazione di tecnologie e dati (DataTechnology&Services).
“Uno dei tre delivery center di processo è interamente dedicato all’area Utility & Environment e comprende due competence center”, spiega Zoccola. “Il primo, incentrato sui temi del billing e della gestione del credito, sviluppa soluzioni per il billing, il credito e il revenue management oltre alla compliance ed alla conformità e regolamentazione ARERA. Il secondo è dedicato al waste & recycling e offre competenze verticali sui processi di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti”.
Questa specializzazione si traduce nella capacità di sviluppare soluzioni pacchettizzate che estendono la portata delle funzionalità standard offerte da SAP. “Le SAP-Qualified Partner-Packaged Solutions sono molto più che semplici estensioni del prodotto standard”, sottolinea Zoccola. “Dopo un percorso di audit da parte del vendor, ottengono una certificazione di qualità che ne attesta il valore per l’ecosistema SAP e garantisce un’integrazione rapida e una manutenzione semplificata”.
Cosa consentono di fare le SAP Qualified Partner Packaged Solutions di Exprivia
L’Unità SAP del Gruppo Exprivia ha implementato una serie di soluzioni pre-parametrizzate e pre-packed basate sulle best practices di SAP. L’obiettivo è quello di indirizzare e accompagnare ciascun percorso di trasformazione mettendo al servizio dei clienti strumenti in grado di generare risultati già dal day one. Nello specifico, Exprivia ha sviluppato due qualified package pensati per rispondere alle esigenze del mondo delle Utilities nell’ambito del waste & recycling. Il primo, Smart Waste Planning Solution, è rivolto a municipalizzate e aziende private attive nei servizi ambientali e consente di ottimizzare la pianificazione operativa degli ordini di smaltimento,” spiega Zoccola. “La soluzione automatizza attività di back-office spesso gestite manualmente dai coordinatori, che quotidianamente assegnano risorse ai singoli ordini gestendo assenze, guasti ai mezzi, competenze, con un impatto diretto su tempi e costi.”
Il secondo, recentissimo, abilita l’integrazione tra l’ERP SAP e il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (Rentri). “La soluzione automatizza l’intero flusso di gestione dei rifiuti, dalla registrazione dei Formulari Identificativi alla gestione dei registri e dei dati di pesatura”, prosegue Zoccola. “La creazione di fascicoli nativamente digitali consente di rendere elettronica ogni registrazione, riducendo il rischio di errori manuali e accelerando i tempi di elaborazione. Inoltre, il sistema consente l’invio automatico dei dati alle autorità competenti tramite il sistema Rentri, e, grazie all’integrazione con l’ERP SAP, garantisce il monitoraggio e la validazione delle operazioni in tempo reale, a supporto della piena conformità normativa”.
Dalla governance all’integrazione dei sistemi, ogni percorso di trasformazione richiede competenze specifiche.
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Articolo realizzato in partnership con Exprivia












