Le tecnologie più capaci di amplificare l’intelligenza umana vengono sistematicamente costruite per renderla superflua. Ma un’altra via è possibile e auspicabile, per il bene dell’umano e della società. Un’intelligenza artificiale costruita per i lavoratori (“pro worker”).
intelligenza artificiale
AI a favore dei lavoratori, non contro: una via possibile
Una “AI pro-worker” significa progettare e governare l’intelligenza artificiale per amplificare competenze dei lavoratori, salari e nuove mansioni, invece di sostituire lavoro e rendere l’expertise una commodity. È la tesi di fondo del paper di Acemoglu, Autor e Johnson: senza policy mirate, il mercato tenderà a scegliere l’automazione. Vediamo come
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