L’approvazione preliminare da parte del Consiglio dei Ministri dei due decreti legislativi attuativi della legge sull’AI n. 132/2025 rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione della regolazione dell’intelligenza artificiale in Italia. Sebbene i testi siano ancora suscettibili di modifiche durante l’iter parlamentare e prima dell’approvazione definitiva, una conclusione appare già chiara: la compliance AI non può più essere considerata un tema limitato ai dipartimenti tecnologici o alle sole organizzazioni che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale.
intelligenza artificiale
Decreti sull’AI, nuova era per la compliance: che devono fare le aziende
I decreti attuativi della legge italiana sull’AI chiariscono quali saranno le aspettative delle autorità di vigilanza, quali responsabilità potranno derivare dall’utilizzo dei sistemi di IA e quali evidenze documentali le organizzazioni dovranno essere in grado di produrre in caso di controlli o contenziosi. Ecco le conseguenze per le aziende
funzionario giuridico del ministero della salute

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026














