L’approvazione preliminare da parte del Consiglio dei Ministri dei due decreti legislativi attuativi della legge sull’AI n. 132/2025 rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione della regolazione dell’intelligenza artificiale in Italia. Sebbene i testi siano ancora suscettibili di modifiche durante l’iter parlamentare e prima dell’approvazione definitiva, una conclusione appare già chiara: la compliance AI non può più essere considerata un tema limitato ai dipartimenti tecnologici o alle sole organizzazioni che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale.
intelligenza artificiale
Decreti sull’AI, nuova era per la compliance: che devono fare le aziende
I decreti attuativi della legge italiana sull’AI chiariscono quali saranno le aspettative delle autorità di vigilanza, quali responsabilità potranno derivare dall’utilizzo dei sistemi di IA e quali evidenze documentali le organizzazioni dovranno essere in grado di produrre in caso di controlli o contenziosi. Ecco le conseguenze per le aziende
funzionario giuridico del ministero della salute

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026














