L’Intelligenza Artificiale non si misura soltanto nei chatbot, negli assistenti virtuali o negli strumenti generativi entrati nel dibattito pubblico negli ultimi anni. Una parte meno visibile, ma sempre più rilevante, della sua applicazione riguarda gli impianti industriali, dove algoritmi e sensori vengono utilizzati per leggere il comportamento delle macchine, individuare segnali anomali e ridurre il rischio di interruzioni nei processi produttivi. È in questa direzione che si inserisce SAFE, finanziato attraverso gli Innovation Funds del Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing Big Data e Quantum Computing (ICSC), iniziativa finanziata dall’Unione Europea – NextGenerationEU – e dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 che punta a portare capacità di analisi e previsione direttamente vicino agli asset industriali.
manutanzione predittiva
SAFE, l’AI industriale che legge i segnali degli impianti prima del guasto
Il progetto SAFE sperimenta modelli di Intelligenza Artificiale applicati agli impianti industriali, con elaborazione dei dati anche in prossimità delle macchine. Il caso studio su un silo di biomassa punta a rilevare anomalie, migliorare la manutenzione predittiva e ridurre il rischio di fermi produttivi
Direttore Generale di IFAB

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