intelligenza artificiale

Zero UI per aziende: tre passaggi per progettare servizi migliori



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La Zero UI riduce il peso di schermi, menu e pulsanti a favore di voce, gesti, sensori e sistemi multimodali. Per le aziende significa ripensare esperienze, accessibilità e responsabilità progettuale, trasformando l’intelligenza artificiale in un elemento concreto di relazione con utenti e servizi

Pubblicato il 28 mag 2026

Gea Smith

Head of Telco



AI Act e cloud europeo; venture procurement

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta accelerando una trasformazione profonda nel modo in cui persone e tecnologie interagiscono. Schermi, menu e pulsanti – elementi per anni al centro dell’esperienza digitale – iniziano a lasciare spazio a modalità di interazione più dirette, continue e spesso invisibili. È ciò che viene definito “Zero UI”: un approccio progettuale che riduce o elimina l’interfaccia grafica a favore di voce, gesti, sensori e sistemi multimodali.

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