l'analisi

IA nelle telecomunicazioni: trend e strategie di crescita



Indirizzo copiato

Le telco stanno trasformando i loro modelli di business grazie all’Intelligenza Artificiale nelle telecomunicazioni, migliorando architetture di rete, mercato B2B, infrastrutture locali e relazioni con i consumatori

Pubblicato il 14 apr 2025

Massimiliano Monaco

Communications, Media & Technology Lead di Accenture



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
sostenibilità nelle telecomunicazioni (1)




L’integrazione di dati e Intelligenza Artificiale (IA) consentirà alle telco di rivoluzionare le architetture di rete, cogliere opportunità nel mercato B2B, posizionarsi come fornitori di IA sovrana e sviluppare un ecosistema di servizi integrato capace di rafforzare la fedeltà dei consumatori.

La rivoluzione delle reti con l’IA nelle telecomunicazioni

Nei primi due decenni del XXI secolo, le telco hanno basato il loro successo sulla rapidità di immissione sul mercato delle nuove tecnologie di rete, offrendole tempestivamente a clienti B2C e B2B. Tuttavia, questo approccio si è rivelato insostenibile nel lungo termine, generando reti e sistemi complessi, caratterizzati da silos organizzativi e tecnologici che hanno limitato la capacità di creare valore e introdurre nuovi servizi con agilità.

Oggi, grazie alla semplicità strutturale di fibra e 5G, le telco possono contare su costi operativi e di manutenzione ridotti e su una maggiore soddisfazione dei clienti, supportata dall’affidabilità del servizio.

La transizione da architetture monolitiche legacy a modelli disaggregati, con livelli hardware e software separati, apre la strada a un ruolo centrale dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI). Questa tecnologia è fondamentale per automatizzare i processi di rete – dalla progettazione alla manutenzione fino alle operazioni – e per superare i silos esistenti. La GenAI può analizzare il codice legacy, identificarne le componenti critiche e riscriverlo, semplificando l’architettura e rendendola più gestibile. Inoltre, consente di sviluppare un core digitale che separa l’infrastruttura dai servizi, accelerando la creazione di piattaforme dati per trasformare le funzioni aziendali.

Molte telco hanno già avviato questo percorso di trasformazione e si prevede che raggiungeranno una maturità significativa entro i prossimi tre-cinque anni. Questo processo migliorerà l’efficienza energetica, aumenterà l’affidabilità grazie a modelli operativi basati su DevOps e automazione, e abiliterà nuove applicazioni che ridefiniranno l’interazione dei clienti con i servizi.

IA nelle telecomunicazioni: sovranità e infrastrutture locali

L’IA generativa sta trasformando il panorama competitivo e il ruolo delle nazioni nel controllo tecnologico. Per ragioni di sicurezza nazionale e sviluppo economico, molti governi stanno adottando strategie di IA sovrana, regolando l’uso e la governance dei dati. In questo contesto, le telco hanno l’opportunità di emergere come attori strategici, sviluppando infrastrutture locali, data center sicuri e competenze specializzate.

Per cogliere questa opportunità, è essenziale investire nella formazione di professionisti qualificati nell’uso e nello sviluppo dell’IA, costruire infrastrutture come data center e reti di comunicazione, e definire una governance rigorosa per la gestione e la protezione dei dati e dei modelli all’interno dei confini nazionali. Ciò influisce anche su flussi di dati transnazionali, standard etici e selezione dei dati di addestramento.

Le telco possono affermarsi come protagoniste IA sovrana, ospitando LLM in data center locali o su cloud sovrani e offrendo servizi cloud intelligenti e sicuri attraverso le proprie reti.

IA nelle telecomunicazioni per il mercato B2B

Negli ultimi anni, il segmento B2B è stato identificato come un’area ad alto potenziale per le telco, nonostante la forte concorrenza di piattaforme cloud, OTT e grandi fornitori globali di ICT. I modelli di business regionali hanno spesso limitato gli investimenti in soluzioni scalabili e partnership strategiche su scala globale. Tuttavia, l’IA generativa e le tensioni geopolitiche stanno creando nuove opportunità, alimentando la domanda di infrastrutture digitali locali e sicure.

Per rafforzare il proprio posizionamento nel B2B, le telco devono trasformare la connettività in una piattaforma strategica, integrando banda larga, data center, edge computing e sicurezza in soluzioni complete. Superare le barriere interne sarà cruciale: ciò richiede una ridefinizione della gestione del segmento B2B, lo sviluppo di competenze specializzate e l’adozione di modelli operativi agili per incrementare competitività ed efficienza.

Un recente studio Accenture evidenzia che le telco sono a un punto di svolta: il 63% delle imprese preferisce un unico partner per connettività, tecnologia digitale e servizi gestiti; l’81% si affida a loro per l’IA sovrana; il 70% per data center locali basati su IA. La fiducia è solida, ma servono azioni concrete. Il futuro del B2B non si limita alla connettività: monetizzarla come leva per nuovi servizi ad alto valore, attraverso infrastrutture trasformate in ecosistemi digitali e partnership strategiche, sarà la chiave per una crescita redditizia e scalabile.

IA nelle telecomunicazioni e fidelizzazione dei consumatori

Negli ultimi sei anni, il mercato B2C ha registrato una crescita marginale dei ricavi (+0,6%), a fronte di costi operativi elevati e di una crescente richiesta di servizi digitali ad alta intensità di banda. Questa pressione economica richiede un nuovo approccio strategico per garantire la sostenibilità degli investimenti infrastrutturali nel tempo.

È necessario un ripensamento del modello di business, con investimenti mirati alla differenziazione, al rafforzamento della rilevanza e alla creazione di un legame emotivo con i clienti, anche attraverso “effetti di rete” che aumentino il valore dei servizi con l’espansione della base utenti.

Due elementi saranno decisivi: l’esperienza cliente e l’engagement.

L’esperienza cliente si basa sulla semplicità d’uso, resa possibile dall’IA che introdurrà interfacce intuitive e interazioni in linguaggio naturale.

L’engagement, invece, dipende dalla capacità di personalizzare i servizi, anticipare le esigenze e offrire un “valore distintivo”. L’IA giocherà un ruolo chiave, analizzando dati e preferenze per identificare servizi e partner rilevanti, integrandoli nelle piattaforme delle telco e mantenendo la fiducia dei clienti mentre si amplia l’offerta.

IA nelle telecomunicazioni: fiducia e futuro del settore

Il 2025 sarà un anno decisivo per le telecomunicazioni. Per le telco, il successo non dipenderà solo dagli investimenti in tecnologia e modelli operativi, ma anche dalla capacità di costruire fiducia. La trasparenza dell’IA, l’adozione di standard etici rigorosi e un uso responsabile dei dati – attraverso modelli di ‘Responsible AI’ – saranno determinanti per rafforzare la relazione con clienti e stakeholder. Chi saprà combinare innovazione e credibilità guiderà la crescita del settore.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
AI IN AZIENDA
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x