L’Irlanda ha fatto da cavia per un fenomeno che ora incombe sull’Italia: il boom dei datacenter. Per un decennio, Dublino ha accolto i data center delle Big Tech, Amazon, Google, Meta, Microsoft, TikTok, attratte da una fiscalità favorevole, accesso al mercato unico e un atteggiamento regolatorio permissivo. Il risultato è un caso di studio che dovrebbe interessare chiunque, in Europa, stia corteggiando gli stessi investitori.
le norme
Quale energia per i datacenter? L’Italia impari dall’Irlanda
L’Irlanda ha introdotto il modello Bring Your Own Power, obbligando i nuovi data center a dotarsi di capacità energetica propria per evitare pressioni sulla rete elettrica nazionale. L’Italia invece continua ad attrarre miliardi di investimenti nel settore senza imporre requisiti di autosufficienza energetica. Tempo di ripensare questi equilibri
Founder & CEO – Management Consultant, Trainer & Startup Advisor

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026











