la lettera

Pochi giganti controllano le smart tv: perché è un tema di libertà



Indirizzo copiato

I broadcaster europei e internazionali chiedono a Bruxelles di estendere il Digital Markets Act alle smart tv e di colmare il vuoto sugli assistenti vocali. Al centro c’è il controllo dell’accesso ai contenuti, tra concorrenza, visibilità e sovranità digitale

Pubblicato il 25 mar 2026

Maurizio Carmignani

Founder & CEO – Management Consultant, Trainer & Startup Advisor



Digital markets act smart tv


I principali operatori radiotelevisivi europei e mondiali chiedono a Bruxelles di designare Android TV, Fire OS e Tizen come gatekeeper ai sensi del Digital Markets Act e di colmare il vuoto normativo sugli assistenti virtuali, che restano oggi fuori dal perimetro del DMA pur esercitando un potere crescente sull’accesso ai contenuti. Una valutazione preliminare della Commissione è attesa entro aprile 2026.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x