Costruire una catena di fornitura di chip internazionale resiliente e affidabile potrebbe contribuire a ridurre il ruolo della Cina, date le sue pratiche predatorie e i rischi politici che si corrono nel fare affari con Xi Jinping. Senza controllo, Pechino farà all’industria dei semiconduttori ciò che ha fatto ai fornitori di telecomunicazioni 4G: utilizzando una combinazione di sussidi, pratiche commerciali predatorie e spionaggio, ha eliminato i concorrenti dal mercato.
l’approfondimento
Possibili strategie per frenare l’ascesa cinese nel mercato dei chip
La produzione dei chip si basa su catene di approvvigionamento specializzate e complesse, distribuite a livello globale. Al momento, il 90% della produzione globale dei chip più avanzati è localizzata a Taiwan, ma Pechino sta attuando una strategia globale per costruire un settore indigeno dei semiconduttori. Come arginarla?
Senior China Fellows at Extrema Ratio
Senior China Fellows at Extrema Ratio

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026 -

San Raffaele, l’AI entra nella pratica clinica: meno burocrazia, più ascolto
23 Feb 2026











