Nel corso del 2023 l’attenzione generata dall’intelligenza artificiale generativa ha stimolato il dibattito politico, che si è concentrato molto sui rischi dell’intelligenza artificiale per i cittadini, i loro diritti e la loro sicurezza. Al culmine di questo dibattito è arrivato l’accordo sull’AI Act, il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, che mira in particolare a tutelare i diritti dei cittadini europei mitigando i rischi dei sistemi di IA. Una volta approvato l’AI Act, il 2024 rappresenta una grande opportunità per far evolvere il ruolo dell’intervento pubblico nei confronti di questa tecnologia.
scenari
Strategie pubbliche per l’IA: i progetti Ue per l’innovazione
Dopo l’approvazione dell’AI Act, che mira a tutelare i diritti dei cittadini europei, il 2024 offre l’opportunità di trasformare l’intervento pubblico in innovazione, promuovendo settori chiave attraverso strumenti come gli EDIH e le sandbox per l’IA. Iniziative come Mistral AI e Aleph Alpha dimostrano il potenziale della sinergia pubblico-privato
Senior Aassociate di Intellera Consulting
Senior Manager di Intellera Consulting
Associate di Intellera Consulting
Partner di Intellera Consulting
Associate di Intellera Consulting

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026









