La nuova frontiera della musica generata dall’intelligenza artificiale, rappresentata da piattaforme come Suno, Udio e i modelli di Google, è spesso descritta come una rivoluzione tecnologica capace di democratizzare la creazione musicale e renderla alla portata di ognuno di noi. Bastano pochi prompt digitati su una tastiera per ottenere una canzone completa, con voce, strumenti e struttura pop. Ma dietro questa apparente magia si cela un sospetto che sempre più emerge come realtà: da dove arriva davvero tutta questa musica?
le inchieste
The dark side of music: AI, furto di brani e ascolti falsi
Le inchieste sui dataset musicali usati dai modelli AI aprono una nuova fase per l’industria: major, artisti e piattaforme devono fare i conti con copyright, tracciabilità dei dati, contenuti artificiali e frodi streaming sempre più difficili da individuare
CEO F.I.M.I. (Federazione industria musicale italiana)

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