Il confine tra vita professionale e privata è diventato sempre più sottile, trasformando il lavoro in un’entità che sembra capace di seguire gli individui fin dentro le proprie mura domestiche. Durante una conversazione approfondita registrata alla conferenza TED di Vancouver, lo psicologo e autore Guy Winch ha analizzato con Anne Morriss il fenomeno del burnout, descrivendolo non come una semplice conseguenza del troppo impegno, ma come una condizione in cui l’impiego arriva a tenere in ostaggio l’intera esistenza. In questo scenario, la capacità di gestire se stessi diventa l’unica vera difesa per evitare che lo stress cronico consumi la passione e il talento.
GUIDE E HOW-TO
Burnout: come disattivare il “pilota automatico”
Un’analisi approfondita sulle dinamiche del burnout e sulle tecniche di recupero attivo proposte dallo psicologo Guy Winch per impedire che gli impegni professionali prendano in ostaggio la salute mentale e le relazioni personali

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