L’uso degli smartphone tra i giovani e il loro impatto sull’educazione è al centro di un acceso dibattito. Un recente provvedimento ministeriale ne ha vietato l’uso nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, suscitando questioni sia formali che educative. Ma il divieto è la soluzione giusta o sarebbe da prediligere un approccio educativo più inclusivo e regolamentato?
il provvedimento
Divieto di smartphone: se la scuola abdica alla sua funzione educativa
A luglio 2024, il ministro Valditara ha vietato l’uso degli smartphone nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. Questo provvedimento ha sollevato polemiche riguardo all’autonomia scolastica e all’efficacia educativa di tale divieto, mentre le famiglie e gli educatori si interrogano su come affrontare l’uso dei dispositivi digitali tra i giovani
giornalista pubblicista, già animatore digitale presso il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026








