Il 9 febbraio 2025, il Mackay Memorial Hospital di Taipei è diventato l’epicentro di un attacco informatico che ha paralizzato il pronto soccorso, cifrato cartelle cliniche digitali e messo a rischio i dati personali di oltre 16 milioni di pazienti. Solo pochi giorni dopo, un secondo ospedale, il Changhua Christian Hospital, è stato colpito da un attacco simile. Dietro entrambi gli incidenti: una violazione dell’Active Directory (AD), la spina dorsale dei sistemi di identità di molte infrastrutture IT, incluse quelle sanitarie.
sicurez
Cyber attacchi agli ospedali, Active Directory nel mirino: come proteggerlo
La crescente ondata di attacchi ransomware dimostra che l’Active Directory in sanità rappresenta un bersaglio privilegiato per i cyber criminali. Gli episodi avvenuti a Taipei hanno reso evidente quanto sia cruciale proteggere questo nodo centrale per garantire la continuità dei servizi ospedalieri
Senior Solutions Architect, Semperis

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026
























