Il 9 febbraio 2025, il Mackay Memorial Hospital di Taipei è diventato l’epicentro di un attacco informatico che ha paralizzato il pronto soccorso, cifrato cartelle cliniche digitali e messo a rischio i dati personali di oltre 16 milioni di pazienti. Solo pochi giorni dopo, un secondo ospedale, il Changhua Christian Hospital, è stato colpito da un attacco simile. Dietro entrambi gli incidenti: una violazione dell’Active Directory (AD), la spina dorsale dei sistemi di identità di molte infrastrutture IT, incluse quelle sanitarie.
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Cyber attacchi agli ospedali, Active Directory nel mirino: come proteggerlo
La crescente ondata di attacchi ransomware dimostra che l’Active Directory in sanità rappresenta un bersaglio privilegiato per i cyber criminali. Gli episodi avvenuti a Taipei hanno reso evidente quanto sia cruciale proteggere questo nodo centrale per garantire la continuità dei servizi ospedalieri
Senior Solutions Architect, Semperis

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