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Cybersecurity Act 2, il certificato vale di più ma non copre tutto


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Le proposte europee rafforzano il valore probatorio dei certificati cyber e possono evitare alcuni audit NIS2. Restano decisivi perimetro, requisiti coperti e aggiornamento delle evidenze. Sul GDPR, la sicurezza certificata non dimostra da sola la liceità del trattamento

Pubblicato il 9 set 2026

Francesco Capparelli

Presidente dell'Istituto Italiano per la Privacy



certificazione cyber NIS2




Un certificato è un oggetto rassicurante. Ha un numero, una scadenza, un logo che di solito occupa più spazio del necessario. Sta bene in una gara, in un questionario fornitori e nelle slide per il consiglio di amministrazione. Quando arriva un’autorità, però, il suo fascino dura poco. La prima domanda sarà quasi sempre la stessa: che cosa è stato certificato?

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