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Dalla NIS2 a Mythos: l’AI ora cambia la cybersecurity, ecco come



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L’uso dell’AI nell’analisi delle vulnerabilità accelera bugfixing e scoperta dei difetti, come si vede con i bug di Firefox, ma amplia anche l’esposizione dei sistemi non aggiornati. Come si vede con un attacco sventato da Google. Il 2026 apre una fase in cui difesa cyber, software legacy e monitoraggio continuo diventano centrali. Ecco perché

Pubblicato il 12 mag 2026

Antonio Cisternino

Università di Pisa



cybersecurity AI; malware polimorfici

Sarà perché il 2026 è l’anno dell’attuazione della direttiva europea NIS2 recepita dal DL138/2024, sarà perché i grandi dell’AI come Anthropic e OpenAI hanno progressivamente spostato l’attenzione sui rischi dell’uso dei modelli generativi per la sicurezza dei sistemi.

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