privacy e sicurezza

Essere sicuri senza essere sorvegliati: la sfida dell’AI



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Dal film Snowden al dibattito sull’Intelligenza Artificiale, il rapporto tra sicurezza, privacy e potere pubblico torna al centro della democrazia digitale. Sorveglianza, dati, AI Act e fiducia istituzionale mostrano perché il controllo tecnologico richieda limiti, trasparenza e responsabilità

Pubblicato il 22 mag 2026

Roberta Cocco

Esperta di Trasformazione Digitale ed Empowerment femminile – Docente universitaria



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WASHINGTON – OCTOBER 26: A sign displayed during a rally against mass surveillance organized by the group Stop Watching Us in Washington, DC on October 26, 2013.


Recentemente ho rivisto Snowden, il film che Oliver Stone ha dedicato nel 2016 alla vicenda di Edward Snowden, che riporta a una domanda che in questi anni non si è affatto esaurita, anzi si è fatta più urgente: fino a dove può spingersi uno Stato democratico nella raccolta, nell’analisi e nell’uso dei dati dei cittadini in nome della sicurezza?

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