Il DDL Cybersicurezza approvato lo scroso 25 gennaio interviene con modifiche (sostanziali e processuali) in relazione ai reati informatici, prevedendo l’innalzamento delle pene, l’ampliamento dei confini del dolo specifico, l’inserimento di aggravanti e/o il divieto di attenuanti per diversi reati commessi mediante l’utilizzo di apparecchiature informatiche e finalizzati a produrre indebiti vantaggi per chi li commette, a danno altrui o ad accedere abusivamente a sistemi informatici e/o a intercettare/interrompere comunicazioni informatiche e telematiche.
l’approfondimento
Nuovo DDL Cybersicurezza: gli enti e la compliance 231
Il disegno di legge Cybersicurezza prevede pene più severe e procedure specifiche per l’intervento dell’ACN. Il DDL introduce obblighi di segnalazione per enti pubblici e modifica il d.lgs. 231/2001, aggiungendo nuove fattispecie di reato e inasprendo le sanzioni. Esploriamo l’interazione tra cybersicurezza e compliance 231
Consigliere e Coordinatore Comitato Studi AODV231

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026








