In Europa vige una definizione ampia di “dato personale” perché si vuole garantire una tutela efficace agli individui con riguardo al trattamento dei loro dati di carattere personale da parte di terze parti in connessione con un’attività commerciale o professionale di queste ultime. Ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR)[i], è “dato personale” qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile. Il GDPR precisa che “per stabilire l’identificabilità di una persona è opportuno considerare tutti i mezzi […] di cui il titolare del trattamento o un terzo può ragionevolmente avvalersi per identificare detta persona fisica direttamente o indirettamente”[ii].
l'approfondimento
Controllo mail dei dipendenti: quando è legale e quando costa una sanzione
La gestione delle email dei dipendenti intreccia GDPR, CEDU e diritto del lavoro: indirizzi, contenuti e metadati diventano dati personali, il monitoraggio richiede basi giuridiche solide, trasparenza, DPIA, limiti temporali e strumenti meno invasivi per garantire business continuity senza azzerare la privacy

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026










