Il decreto in GU

Il Data Governance Act in Italia: ruolo e competenze dell’AgID



Indirizzo copiato

Il Decreto Legislativo 7 ottobre 2024 n. 144 adegua la normativa italiana al Data Governance Act, designando l’AgID come autorità competente. L’AgID coordinerà l’intermediazione e l’altruismo dei dati, collaborando con altre autorità per garantirne l’applicazione e monitorare la conformità, con sanzioni previste fino a cento mila euro

Pubblicato il 17 ott 2024

Anna Cataleta

Senior Partner di P4I e Senior Advisor presso l’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection (MIP)



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
altruismo dei dati dati sintetici in sanità governance integrata IA data act data governance data act e iot in sanità




Il Regolamento 2022/868, noto come Data Governance Act (DGA) è entrato in vigore il 23 giugno 2022 ed è pienamente applicabile dal 24 settembre 2023. Nello specifico, il DGA mira a promuovere la condivisione dei dati, stabilendo condizioni per il riutilizzo degli stessi e crea un quadro per l’intermediazione e l’altruismo dei dati.

Il 7 ottobre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo di adeguamento nazionale alle disposizioni del DGA (D.lgs. 7 ottobre 2024 n. 144 recante Norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2022/868 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2022, relativo alla governance europea dei dati e che modifica il regolamento (UE) 2018/1724) il quale entrerà in vigore il prossimo 25 ottobre.

Analisi del D.lgs. di adeguamento alle disposizioni del DGA

Fondamentale è l’articolo 2 del presente decreto, il quale in applicazione degli articoli 13, 23 e 26 del DGA stabilisce che l’Agenzia per l’Italia digitale (AgID), è designata quale autorità competente allo svolgimento dei compiti relativi alla procedura di notifica per i servizi di intermediazione dei dati, nonché quale autorità competente alla registrazione di organizzazioni per l’altruismo dei dati.

Il ruolo di Agid

L’AgID svolge la propria attività in maniera imparziale, trasparente, coerente, affidabile e tempestiva, salvaguardando, nell’esercizio della propria attività, la concorrenza leale e la non discriminazione e in conformità agli ulteriori requisiti di cui all’articolo 26 del regolamento.

Inoltre, si prevede che L’AgID operi in stretta e leale cooperazione con le seguenti autorità: l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato e il Garante per la protezione dei dati personali. A tal fine, l’AgID può stipulare con le stesse autorità specifici accordi di collaborazione non onerosi.

L’AgID (sentite l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato e il Garante per la protezione dei dati personali per gli aspetti di rispettiva competenza), stabilisce con proprio provvedimento ai sensi dell’articolo 16 del regolamento le disposizioni tecniche e organizzative per facilitare l’altruismo dei dati, nonché le informazioni necessarie che devono essere fornite agli interessati in merito al riutilizzo dei loro dati nell’interesse generale. Inoltre, l’AgID provvede al monitoraggio e al controllo della conformità dei fornitori di servizi di intermediazione dei dati.

Ai sensi dell’art. 3 del presente decreto, l’AgID è designata quale organismo competente per assistere gli enti pubblici che concedono o rifiutano l’accesso al riutilizzo delle categorie di dati di cui all’articolo 3 par. 1 DGA e per concedere l’accesso per il riutilizzo delle categorie di dati ai sensi dell’articolo 7 par. 2 DGA. Inoltre, l’AgID assume la funzione di sportello unico (ex art. 8 DGA)[1] e provvede all’implementazione delle relative funzioni.

Per quanto concerne la disciplina sanzionatoria, si fa riferimento all’art. 4 del presente decreto, il quale prevede che l’AgID adotta sanzioni amministrative pecuniarie da un minimo di euro 10.000 fino a un massimo di euro 100.000, ovvero, per le imprese, fino al 6 per cento del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente.

DGA: aumentare la fiducia nello scambio dati

Il Data Governance Act è una normativa caratterizzata dall’ambizioso obiettivo di aumentare la fiducia nello scambio dei dati, incrementando la disponibilità dei dati e cercando di superare gli ostacoli tecnici al loro riutilizzo. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto nazionale e la nomina di AgID come autorità competente e non solo rappresenta un passo avanti fondamentale nell’adozione delle disposizioni di questo importante Regolamento. Non resta, dunque, che attendere l’entrata in vigore (prevista per il prossimo 25 ottobre) per iniziare a vedere, almeno in Italia, i primi frutti dell’applicazione delle disposizioni del DGA.

Note


[1] Art. 8 par. 1 DGA: Gli Stati membri provvedono affinché tutte le informazioni pertinenti relative all’applicazione degli articoli 5 e 6 siano disponibili e facilmente accessibili attraverso uno sportello unico. Gli Stati membri istituiscono un nuovo ente o designano un ente o una struttura esistente quale sportello unico. Lo sportello unico può essere collegato a sportelli settoriali, regionali o locali. Le funzioni dello sportello unico possono essere automatizzate a condizione che l’ente pubblico garantisca un sostegno adeguato.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
AI IN AZIENDA
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x