Un’azienda vale sempre più della somma dei beni che compaiono nei suoi conti e il diritto commerciale ha un nome preciso per quella differenza, l’avviamento. Il codice civile lo ammette a bilancio soltanto quando un compratore lo ha già pagato in un atto di acquisizione, per effetto dell’articolo 2426, numero 6. È una soglia pensata per il marchio e per la clientela fedele di un’officina che lavora bene da trent’anni. Nella primavera del 2025 un tribunale fallimentare del Missouri ha applicato quella soglia a un bene estraneo al mondo in cui quella norma è stata scritta, il profilo genetico di oltre quindici milioni di persone.
lex machina
Il DNA finisce all’asta: cosa insegna il fallimento di 23andMe
Il fallimento di 23andMe ha trasformato milioni di profili genetici in un bene da vendere all’asta. Dal Chapter 11 americano al confronto con il GDPR europeo, il caso mostra quanto sia fragile il confine tra patrimonio aziendale, privacy e consenso degli utenti
Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl

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