Poiché la SA8000:2026 definisce tra gli altri, anche la privacy come diritto fondamentale dei lavoratori, l’audit deve basarsi sui principi dello standard stesso, indipendentemente dall’esistenza di normative locali specifiche. Questo significa che anche in paesi che non dispongono di una specifica normativa sulla protezione dei dati o laddove tale normativa fosse carente, le organizzazioni certificate o che intendono certificarsi o che vogliono conformarsi allo standard devono comunque rispettare i requisiti che sono riportati nel criterio D7.
SA8000:2026
Privacy dei lavoratori: la guida all’audit secondo la SA8000
In assenza di normative locali sulla privacy, la SA8000:2026 fissa uno standard minimo di conformità. L’auditor deve verificare politiche, procedure, misure di sicurezza e consapevolezza dei lavoratori, adottando benchmark internazionali come GDPR, ISO/IEC 27701 e principi OCSE
Ingegnere, consulente e formatore, Consultia Srl

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