Il processo di semplificazione e razionalizzazione del quadro normativo digitale, iniziato oltre un lustro fa con la European Digital Strategy e la Strategia UE dei Dati, poi proseguito con la Bussola europea per la competitività, l’AI Continent Action Plan, la Data Union Strategy e, più recentemente, con la proposta di riforma “Digital Omnibus” della Commissione – questi ultimi passi tutti ispirati dai Rapporti dei “nostri” Letta e Draghi – sollecita una riflessione sul ruolo che la disciplina in materia di protezione dei dati personali ha progressivamente assunto nel Vecchio Continente.
l’analisi
Privacy “tirannica” in Europa? La sfida della riforma del GDPR
La semplificazione digitale UE riapre il dibattito sul peso della privacy e sugli squilibri di un’applicazione sproporzionata del GDPR. L’IIP propone emendamenti nel Digital Omnibus: più proporzionalità, trasparenza dinamica, principi dell’art. 5 compatibili con l’IA, deroghe sui dati sensibili, governance, cookie law e cybersicurezza
avvocato e Presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei dati

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