Meta è stata citata in giudizio negli Stati Uniti con una class action federale relativa ai suoi Ray-Ban Meta smart glasses dotati di intelligenza artificiale, sviluppati in collaborazione con il gigante dell’occhialeria EssilorLuxottica. Il caso è emerso dopo un’inchiesta della stampa svedese secondo cui lavoratori di un subappaltatore con sede in Kenya sarebbero incaricati di revisionare filmati registrati dagli occhiali degli utenti. La vicenda ha attirato anche l’attenzione dell’Information Commissioner’s Office (ICO) del Regno Unito, che ha avviato verifiche preliminari.
class action usa
Ray-Ban Meta, arma letale per la privacy: esplode il caso
Class action Usa contro Ray-Ban Meta per violazione privacy. Si è scoperto che un subappaltatore in Kenya faceva vedere i filmati ai lavoratori. Ma la questione è più ampia. Sarà uno dei primi banchi di prova per verificare se le norme UE siano davvero in grado di governare le nuov tecnologie indossabili basate sull’AI
Data Protection, Compliance & Digital Governance Advisor

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