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Quando i dati diventano un’arma: da Turing a Palantir



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La cattura di Maduro diventa il punto di partenza per ricostruire il ruolo dei dati nelle guerre contemporanee: non solo supporto all’intelligence, ma infrastruttura decisiva per individuare bersagli, coordinare armi, trasformare il campo di battaglia e ridefinire il rapporto tra eserciti, IA e Big Tech

Pubblicato il 15 lug 2026

Daniele Ruggiu

Dipartimento di Scienze Politiche Giuridiche e Studi Internazionali, Università di Padova



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Venerdì 2 gennaio a Caracas erano previste temperature gradevoli con minime intorno ai 18°C e massime di 25°C. Quando a Washington sono le 22 e 46, le 2.01 ora locale, gli Stati Uniti entrano in Venezuela, con un’azione senza precedenti per dimensioni e coordinamento, catturano il presidente Nicolàs Maduro e la moglie, e li traferiscono al Metropolitan Detention Center di Brooklyn per essere processati a dispetto del diritto internazionale che ne garantisce l’immunità diplomatica di cui godono i Capi di Stato (Sarcina 2026).

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