Stiamo entrando nell’era in cui non basta più vedere per credere. E non perché improvvisamente siamo diventati tutti ingenui, ma perché la realtà digitale ha perso una proprietà fondamentale: la stabilità della prova. Un’immagine, un video, una voce, oggi possono essere alterati con una facilità e una fedeltà tale da rendere irrilevante la domanda “ti sembra vero?”.
La domanda sensata potrebbe oggi diventare un’altra: “da dove arriva, e cosa è successo lungo il percorso?”.
fiducia digitale
Vedere per credere? Non più, con l’AI la vera prova è la storia dei contenuti
Nell’era dell’AI non basta più affidarsi a ciò che sembra autentico, perché immagini, video e voci possono essere alterati con grande precisione. La vera sfida diventa ricostruire l’origine dei contenuti e rendere più semplice la verifica per tutti
Senior Cloud Architect Data & AI, Microsoft

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