L’Amazzonia, la più grande foresta pluviale del pianeta, è tornata al centro del dibattito globale dopo la Cop30 sul Cambiamento climatico da poco conclusa.
Simbolo di biodiversità e baluardo contro il riscaldamento climatico è infatti non solo aggredita dalle deforestazioni volte ad aumentare le superfici coltivabili, ma è divenuta terreno conteso nella nuova corsa internazionale alle terre rare e altri materiali strategici che alimentano la rivoluzione tecnologica e la transizione energetica.
transizione ecologica
Amazzonia, terre rare e popoli indigeni: il lato oscuro della transizione verde
Il mondo vuole accelerare la transizione energetica, ma per farlo rischia di distruggere proprio quei territori indispensabili al clima globale. È il paradosso della transizione verde: diventare più sostenibili aumentando la pressione su chi rispetta la natura da millenni come sull’Amazzonia e la domanda di terre rare
Professore a contratto di Law of Developing Countries, Università Campus Bio-Medico Avvocato, Partner Studio Legale Pavia e Ansaldo

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