I blackout che hanno di recente lasciato al buio migliaia di utenze nelle grandi città italiane raccontano un paradosso che merita di essere compreso fino in fondo: l’Italia non ha un problema di carenza di energia. Nelle ore centrali della giornata, anzi, le fonti rinnovabili producono elettricità a costo quasi nullo, e spesso in eccesso rispetto a quanto la rete riesce ad assorbire. Nel tardo pomeriggio e in serata, quando la domanda si concentra e le persone tornano a casa, la rete di distribuzione cittadina va in sofferenza fino, a volte, a cedere.
gestione smart della rete
Flessibilità energetica, la risposta ai blackout nelle città italiane
I blackout nelle città italiane non dipendono da una carenza di energia, ma da una rete ancora pensata per un sistema rigido e centralizzato. La flessibilità energetica può spostare i consumi, valorizzare le rinnovabili, ridurre i picchi e rendere i cittadini parte attiva della stabilità della rete
CEO di Octopus Energy Italia

Continua a leggere questo articolo
Canali
InnovAttori
-

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026























