La Direttiva (UE) 2024/825, la cosiddetta direttiva anti-greenwashing, recepita in Italia con il D.Lgs. 30/2026 e applicabile dal 27 settembre 2026, rischia di fare la fine della Green Claims Directive, ritirata nel 2025 dopo anni di lavoro. Vieta di comunicare la carbon neutrality di un prodotto anche a chi l’ha certificata con la ISO 14068. Il problema non è l’obiettivo, combattere il greenwashing è sacrosanto.
direttiva anti-greenwashing
Green Deal, l’autogol della normativa ambientale
La nuova direttiva anti-greenwashing nasce per colpire le dichiarazioni ambientali ingannevoli, ma rischia di penalizzare proprio le imprese che hanno seguito i percorsi più rigorosi. Così una norma pensata per tutelare il mercato può diventare un fattore di sfiducia verso l’intero Green Deal
Carbon Markets | AI & Data Science for Sustainability | Founder @ CO2 Advisor

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